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Ecco un breve glossario dei termini più utilizzati nella medicina rigenerativa, nella medicina estetica e nell’utilizzo del laser in estetica.

La medicina rigenerativa

La medicina rigenerativa viene utilizzata in molteplici ambiti della medicina. Sfrutta la capacità, di alcune sostanze del nostro organismo, di indurre l’attivazione di alcuni processi naturali: produzione di mediatori cellulari, sintesi di collagene, angiogenesi, maturazione cellulare, etc.

In ambito estetico l’attenzione viene focalizzata su: la stimolazione dei tessuti a rinnovarsi, l’ossigenazione, la produzione di sostanze elastiche, la produzione di fattori di crescita, etc.

PRP

è un concentrato di sostanze ottenute dalle piastrine, mediante un prelievo di sangue, che viene iniettato in forma liquida o in forma di gel. Si utilizza con effetto biorivitalizzante e biostimolante.

Cellule staminali

le cellule staminali utilizzate in medicina estetica, sono cellule indifferenziate e cellule che hanno ancora la capacità di differenziarsi. Vengono prelevate dal paziente. Danno buoni risultati in termini di sofficità e ringiovamento.

La medicina estetica

Medicina estetica

Biorivitalizzazione, Biostimolazione e bioristrutturazione cutanea:

Quando si parla di biorivitalizzazione, biostimolazione o bioristruttazione della pelle, si intendono un gruppo di tecniche che hanno l’effetto di indurre una maggior vitalità della cute: si cerca di portare la pelle ad avere un metabolismo e un turover “cioè un ritmo di lavoro e di rinnovamento” più veloce e quindi più giovane. L’effetto finale visibile sarà quello di una pelle più vitale, sana, fresca e giovane: luminosa, liscia, spessa, ben vascolarizzata e ossigenata, con una trama compatta e omogenea, con rughe e pori meno evidenti.

Le tecniche che si possono utilizzare, singolarmente o in sequenze personalizzate sono molteplici e prevedono l’uso di iniezioni con acido ialuronico, collagene, vitamine e aminoacidi, l’impianto di fili riassorbibili e l’uso di macchinari sia laser che IPL.

Mesoterapia:

In medicina estetica, con il termine mesoterapia si intende l’iniezione di sostanze medicamentose nello spessore della cute o del sottocute. Le molecole che vengono utilizzate possono avere effetti molteplici e possono essere miscelate nella stessa seduta o in sedute sequenziali. In generale possiamo distinguere la mesoterapia omeopatica, la mesoterapia tradizionale e la mesoterapia “strong”: comunque il risultato che si cerca di ottenere è la riduzione dell’adiposità localizzata e il miglioramento della buccia d’arancia.

Carbossiterapia:

La carbossiterapia è una tecnica che attraverso l’anidride carbonica induce l’attivazione e il riequilibrio della funzione del tessuto, ripristinando la circolazione vascolare e linfatica. Ha anche un secondo effetto: lipolitico meccanico e induttore del metabolismo adiposo.

Viene considerata una cura per la cellulite in quanto è in grado di ridurre l’infiammazione del tessuto adiposo e indurre una riduzione del pannicolo adiposo. E’ anche una terapia accessoria nell’insufficienza vascolare in quanto aiuta la circolazione. I trattamenti prevedono un numero di sedute personalizzabili, a cadenza settimanale. Quello che si può ottenere è la riduzione del pannicolo adiposo e della buccia d’arancia con una cute più soffice, elastica e bella, un senso di leggerezza degli arti inferiori con gambe più asciutte, meno dolenti e capillari molto meno evidenti o scomparsi del tutto. Spesso viene utilizzata in associazione o in sequenza con altre terapie come la mesoterapia, le sclerosanti, laser-ipl e biorivitalizzanti.

Infiltrazioni:

Le infiltrazioni sono iniezioni di varie sostanze nello spessore della pelle o sotto di essa. Sono state identificate diverse molecole utilizzabili che si possono raggruppare in due gruppi distinti: naturali e sintetiche. Le prime sono simili alle sostanze che il nostro corpo è in grado di produrre da solo mentre le seconde sono sostanze diverse, sintetiche. I due gruppi hanno proprietà differenti. Le sostanze naturali, una volta iniettate, si comportano come le altre molecole per cui vengono elaborate e disgregare: hanno una vita limitata. Le sostanze sintetiche, vengono riconosciute come estranee: l’organismo non è in grado di eliminarle, scioglierle, per cui se le riconosce come estranee, tenta di isolarle.

C’è stato un periodo in cui la tendenza era quella di utilizzare sostanze sintetiche che garantissero una lunga permanenza, con lo scopo di ridurre il numero dei trattamenti e soprattutto la ripetizione: si cercava un risultato permanente. In realtà è stato appurato che si possono verificare reazioni avverse alla sostanza per cui che il vantaggio della durata non giustifica questo rischio.

Oggi la prima scelta sono le sostanze “naturali”, cioè molecole identiche a quelle presenti del nostro organismo. Queste sostanze non si possono sottrarre al rimaneggiamento costante e quotidiano che il nostro organismo opera quindi hanno una durata temporanea che dipende da più fattori: caratteristiche del prodotto, modalità di impianto e soggettività. Le sostanze naturali che più spesso vengono utilizzate sono l’acido ialuronico e il collagene: queste però possono avere caratteristiche molto diverse. Possono essere miscelate in concentrazioni diverse e con sostanze diverse; le stesse molecole possono avere qualità chimiche molto differenti.

I trattamenti avranno come risultato quello di eliminare o ridurre le rughe, avere una pelle più vellutata, soffice, spessa, tesa: un volto più giovane e fresco.

Impianto:

E’ il termine usato per indicare l’inserimento nel corpo di una sostanza estranea, sintetica nel corpo. Può essere impiantata tramite le infiltrazioni o con gli aghi. Quello che si può ottenere è l’aumento dei volumi o il sollevamento della pelle.

Botox o botulino:

La tossina prodotta dal Clostridium, di per sé mortale se ingerita, iniettata sapientemente in dosi corrette a livello dei muscoli del volto, è in grado di dare un effetto rilassante e ringiovanente del volto.

La tossina agisce bloccando temporaneamente il collegamento tra nervo e muscolo.

Ci sono diversi tipi di molecole in grado di compiere questa funzione con potenze diverse: oggi si utilizza quella che ha una capacità più leggera per avere un effetto parziale e quindi più naturale.

Fili di sospensione o biorivitalizzanti:

I fili sono sostanze, in forma di fili, che possono avere caratteristiche molto diverse. Naturali, permanenti, in parte permanenti, a lunga durata, a breve durata. Esistono modelli per il viso e per il corpo. Quello che si può ottenere è in relazione al tipo di filo utilizzato va dalla biorivitalizzazione e bioristrutturazione fino all’effetto “lifting”. Le indicazioni sono molto specifiche e necessitano un’attenta valutazione.

Acido polilattico:

Questa sostanza rientra nel gruppo delle sostanze semipermanenti in quanto non è uguale alle sostanze del nostro corpo. Ha una durata temporanea dato che siamo in grado di elaborarla ed eliminarla. Ha un effetto volumetrico importante: dà ottimi risultati.

 

Silicone:

E’ una sostanza sintetica il cui utilizzo in ambito estetico, attualmente, non più consentita dalla legge.

Laser per estetica

In ambito medico, l’ago, il bisturi e il laser, sono strumenti con i quali si possono ottenere effetti precisi e diversi.

La parola LASER è l’acronimo di light amplification by stimulated emission of radiation: con questo strumento siamo in grado di produrre un fascio di luce coerente, monocromatico, unidirezionale (stessa fase, stessa frequenza, stessa direzione). Ogni laser viene caratterizzato dalla sorgente che stimolata emette un lascio con una lunghezza d’onda specifica: rubino, alessandrite, ktp, argon, etc.

In laser è quindi uno strumento molto preciso che trasferisce moltissima energia nel punto di applicazione: è necessaria una formazione specifica per avere benefici ed evitare danni. Le caratteristiche fondamentali del laser che sono precisione e alte energie lo rendono però poco duttile: ogni laser farà benissimo una cosa, un trattamento.

Parlando con i miei pazienti, ho notato che spesso non sanno cosa sia un laser e soprattutto cosa possa fare su un organismo vivente: l’interesse si ferma alla convinzione che non faccia male e che sia “meno invasivo” del bisturi perché non taglia. Ma è proprio così? Considerate che ci sono dei laser che sostituiscono proprio il bisturi nella sua funzione di taglio.

Ho compreso inoltre che i pazienti spesso non comprendono la differenza tra sistemi laser medicali e sistemi laser utilizzati dai centri estetici: i laser in generale sono strumenti potenzialmente dannosi quindi, per ragioni di sicurezza, solo gli strumenti medicali, cioè di classe 4, sono a piena potenza mentre gli altri vengono depotenziati.

Queste brevi informazioni vi servono per comprendere che il laser è uno strumento meravigliosamente preciso e potente: in mani esperte da risultati non altrimenti ottenibili.

Cromoforo

Avete sentito parlare di cromofori? Cosa sono?

I cromofori sono i bersagli del nostro fascio luminoso: sono molecole in grado di assorbire tutta l’energia del laser. I cromofori che conosciamo sono diversi, ed esempio: la melanina, l’emoglobila, l’acqua, etc.

Sono loro che consentono di scegliere dove avere l’azione del laser. La loro scoperta ha reso possibile creare laser per l’epilazione, per le rughe, per i capillari, etc.

I laser che utilizzo presso il mio studio sono:

  • ktp- vascolare e ablativo
  • CO2- ablativo, frazionale
  • n-yag- vascolare e lipolitico
  • diodo- per l’epilazione.

La luce pulsata

La luce pulsata è sempre un laser? No, è un fascio di luce incoerente e policromatica cioè in cui l’energia ha caratteristiche diverse. In questi strumenti elettromedicali vengono applicati speciali filtri che consentono di avere una percentuale molto alta di onde energetiche con le stesse caratteristiche e una piccola percentuale con caratteristiche variabili. Ma non conviene usare il laser che è più preciso: per alcuni trattamenti la precisione può essere un limite ed in questi casi il risultato sarà migliore con la luce pulsata.

La luce pulsata che utilizzo è IPL- ad alta energia con filtri dal 515 al 690nm

Come avete visto il laser è uno strumento sicuro e, se ben gestito, non è doloroso; i risultati sono meravigliosi. Ogni laser o luce pulsata serve per un trattamento preciso ed è necessaria una formazione medica specifica.

I trattamenti che si possono fare con i laser presenti nel mio studio sono i seguenti

  • epilazione
  • capillari degli arti inferiori
  • couperose e capillari del volto e docolletè
  • macchie
  • cheratosi
  • fibromi
  • verruche
  • piccoli angiomi
  • nevi
  • xantelasmi
  • rughe
  • resurfacing
  • miglioramento della texture cutanea